Chi Siamo

I nostri obiettivi

  • Promuovere l’attività fisica e lo sport del ciclismo tra i giovani: avvicinare i
    ragazzi al ciclismo, uno sport sano e divertente che può essere praticato a tutte le
    età.
  • Educare i giovani ai valori dello sport: fair play, rispetto delle regole, spirito di
    squadra, impegno e sacrificio.
  • Favorire lo sviluppo fisico e psicologico degli atleti: attraverso l’allenamento e
    la competizione, i ragazzi imparano a superare i propri limiti, a gestire le emozioni e
    a lavorare in gruppo.
  • Creare un ambiente sano e divertente: la società deve essere un luogo dove i
    ragazzi si sentono accolti, supportati e stimolati a dare il meglio di sé.

Storia

La collocazione societaria, improntata sul nomadismo puro, senza fissa dimora, sedi e luoghi d’incontri provvisori, senza supporti cartacei, tanto meno informatici, senza scrivanie, il sellino al posto delle sedie, infatti, spesso il discutere, il vedersi, il decidere si sviluppava sui percorsi ciclistici domenicali, nei tratti dove si rendeva possibile il colloquio, l’ascolto, il fare salotto.
Tutto questo solo la domenica, poiché nei giorni feriali il lavoro, condito da altro lavoro era compito improrogabile, nella migliore delle ipotesi se qualche fortunato riusciva a ritagliarsi un’ora di formazione atletica, la “signora vergogna” lo bloccava sull’uscio di casa.

La memoria storica vivente ne rivela le origini, nato a San Benedetto del Tronto (AP) per volontà d’uomini di SPORT, nostalgici dei loro trascorsi ciclistici, discepoli indegni ma tifosissimi ammiratori dei grandi campioni i quali restano indelebilmente nei loro ricordi. Generato all’interno del Circolo Dei Sambenedettesi, la bandiera ben tinta in ROSSOBLU, colori che erano già stati adottati dalla S.C. Ponterotto vecchia e gloriosa società ciclistica locale. Si cantava la canzone (bellezza in bicicletta) “la bella” identificava la “mela proibita” dei ragazzi d’allora, i quali non ne mangiavano per amore della bici, preferendo e seguendo gli irrefrenabili aneliti di libertà e la sensazionale scoperta di poter respirare anche senza azionare i polmoni.
La bicicletta, questo era! Non necessariamente agonismo, ma più semplicemente possibilità di volare sulle ali fantastiche dell’entusiasmo
giovanile, verso, incontro, e a favore della libertà più assoluta. Qui non esistono recinzioni, aree vietate, orari vincolanti, itinerari obbligati, prendi la bicicletta e vai!!

L’albo d’oro dei presidenti che si sono succeduti alla guida dell’ A.S.D Pedale Rossoblu-Picenum da Rosetti Peppino nel lontano 1972 all’attuale presidente Alessio Marcozzi, rivela la tendenza ad una ricerca di miglioramento, modellando ragazzi che hanno conseguito onorevolmente la qualifica di atleti prima, e di uomini, poi.

Alessio Marcozzi, attuale Presidente del sodalizio, è volontà fatta persona, è capacità: non promette la luna, ma assicura una gestione societaria sicura.
Si affida a collaboratori con cui condivide la passione incondizionata per il ciclismo!

Direttivo anno 2025

Direttori Sportivi

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